Agricoltura biodinamica

L’agricoltura biodinamica è un metodo olistico di coltura applicato in tutto il mondo a partire dal 1924 da aziende di ogni estensione e tipologia.
Questo metodo è fondato sulla visione spirituale antroposofica elaborata dal filosofo ed esoterista Rudolf Steiner e comprende sistemi sostenibili per la produzione agricola che rispettino l’ecosistema terrestre e siano basati su una visione dell’azienda agricola come un’organismo a ciclo chiuso facente parte dell’organismo vivente cosmico e del quale ne subisce le influenze.

La biodinamica apporta conoscenze ad integrazione della cultura agronomica ufficiale determinandone il suo rinnovamento in uno spirito più etico ed estetico, nel quale l’agricoltore stesso assume ruolo e professionalità nuovi, coscienti e corresponsabili donando un impulso cosmico plasmatore per cui la pianta, da manifestazione delle sole forze naturali diventa sempre più espressione di intervento professionale umano.
All’interno di questo differente contesto e visione dell’agricoltura viene completamente bandito l’utilizzo di fertilizzanti minerali sintetici e di pesticidi chimici sia preventivi che curativi, anche se considerato adatto ad agricoltura biologica, mentre viene promosso l’uso intensivo del compost, l’attenta gestione del terreno e il riconoscimento dell’importanza delle influenza cosmiche.

More maiorum

More Maiorum
 

AAANel luglio 2005 in Valtellina nasceva l’associazione More Maiorum.
L’associazione, senza fini di lucro, opera sul territorio locale, attualmente limitatamente all’area che si rifà alla frazione di Pedemonte nel Comune di Berbenno di Valtellina, con l’azione diretta, personale e gratuita dei propri aderenti.
L’associazione inoltre persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, come individuate nell’art. 2, 1° comma , lettera C della Legge Regionale 24 luglio 1993 n. 22. 

More Maiorum è nata con l’intento di ristabilire un rapporto tra le persone e con il territorio, così come lo avevano stabilito i nostri antenati, utilizzandolo, ma non sfruttandolo, per la sua natura ed educandolo ad una evoluzione che sia più simbiotica che speculativa.
Seguendo il suo patto con la natura l’associazione nei suoi primi anni di vita ha portato avanti progetti riguardanti:

  • il ripristino di terreni incolti per riportarli dallo stato attuale di abbandono ad uno stato fiorente, rispettandone tuttavia gli intenti primari per i quali erano e sono stati predisposti
  • la reintroduzione di colture adottate da generazioni passate che il tempo aveva portato alla relegazione a colture non più remunerative
  • la promozione e il sostenimento della produzione di prodotti di qualità tra cui segale, olio, vino, miele
  • la sperimentazione di nuove tecniche produttive


Ed è proprio questo ultimo punto quello sul quale More Maiorum sta, sempre maggiormente, rivolgendo le sue forze, i suoi studi, le sue attività, i suoi valori.

Per questo motivo More Maiorum ha in atto il grande progetto volto alla trasformazione le sue colture, ora biologiche, in colture biodinamiche, utilizzando così esclusivamente metodi e sistemi sostenibili fondati sulla visione spirituale antroposofica del mondo elaborata dal filosofo austriaco Rudolf Steiner.

Essendo costituita come associazione, More maiorum è composta da soci che condividono gli ideali fondanti l’associazione stessa.
I soci apportano i loro terreni, il loro tempo e le loro risorse finanziarie per incentivare il ristabilimento del naturale equilibrio con il proprio territorio.

Ad oggi i terreni utilizzati da More Maiorum sono circa 2 ettari coltivati a vigneti, segale, orzo, frumento ed ortaggi, mentre gli unici animali, innalzati quasi a simbolo dell’associazione sono le Api.