Ogni azienda agricola è un’impresa biologica, ed ancor più lo è un’associazione senza fini di lucro.
In natura nessun organismo sopravvive se non in simbiosi con altri esseri viventi. Così l’uomo e gli animali espirano l’anidride carbonica necessaria alla vita vegetativa, mentre le piante producono l’ossigeno necessario all’uomo e all’animale. Le piante assorbono sostanze inorganiche e le trasformano in sostanza organica, mentre l’uomo e gli animali fanno il contrario, assorbono sostanze organiche, le distruggono e le mineralizzano.
Così l’azienda biodinamica mira a diventare un’unità biologica autosufficiente, dove si trovano in equilibrio terra, vegetazione, animali, uomini. Bisognerebbe cercare di produrre tutto quello che serve per l’azienda all’interno dell’azienda stessa.
La biodinamica va assunta non solo come un differente metodo per l’agricoltura e l’allevamente, ma come un modo di pensare e di agire che non solo utilizza le forze naturali ma che arriva ad aiutare e stimolare la natura stessa grazie alla conoscenza dei processi vitali che vi si svolgono.
Purtroppo attualmente l’autosufficienza, non solo biologica, di More Maiorum resta una chimera.
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