6 gennaio 2012 – Il preparato dei tre re

A ogni inizio anno, ogni 6 gennaio, faccio un “regalo” spruzzando il Preparato dei Tre Re.

E’ un momento di massima gratitudine verso la terra per la sua abbondanza e per la promessa rinnovata di lavorarla per questo anno che sta venendo e per i frutti che ci darà.

Ho iniziato a preparare il l’acqua verso le 2 del pomeriggio, ho preso acqua di fonte scaldata a 37 gradi. Poi ho sciolto 5,6cl di preparato che conservavo dall’anno scorso.

Generalmente sono scherzoso, ma quando faccio queste cose, dentro di me mi passano tanti pensieri e i toni diventano sempre piuttosto seri. Ho iniziato a dinamizzare l’acqua all’aperto; fuori c’erano circa zero gradi ed io ero già pronto con scarponi pronto per andare a spruzzare il perimetro delle nostre coltivazioni. L’aroma che usciva dall’acqua era davvero sublime, quasi estatico. Il vortice che si svolgeva nell’acqua era davvero magnifico e ad ogni rottura per il cambio di senso, sprigionava nuova vita e nuova forza. Ho continuato per un’ora assorto nei miei pensieri. Dopo 45 minuti è arrivata Annamaria, la madre di mia Lucia. Mi ha chiesto cosa stavo facendo e le ho risposto che stavo preparando un veicolo di luce per la Terra.

Lei ha saggiamente commentato di portare un po’ di luce alle persone e mi ha lasciato continuare a pensare che la luce sarebbe effettivamente arrivata alle persone anche con i cibi che coltiviamo attraverso la gratitudino.

Spero che il preparato dei Tre Re porti illuminazione a tutti noi su questa terra e a tutta l’umanità consapevole che la vita sulla Terra è sacra.

Dopo un’ora è arrivato Michele e ci siamo ripartiti l’acqua. Le nostre proprietà sono distribuite in molti lotti piccoli e di montagna. In due si riesce ad essere più veloci e più efficaci.
Lucia mi ha accompagnato alla Mazzuna e ho cominciato a fare il primo cerchio magico attorno all’orto. Così ho continuato per la vigna e per l’uliveto, le restanti vigne e l’oasi biodiversa. Michele ha fatto così nei campi di cereali e nei prati lasciati a riposo.

Intanto che spruzzo il Mistero che contengo nella pompa a spalla, il cielo cambia colore. Sembra che voglia nevicare, ma d’un tratto, proprio su di noi, è come se si apra e quella foschia di neve diventa di color ambra. I raggi piovevano dentro di noi: Lucia era con me che ha approfittato della mia visita alle lande per condividere questo grande momento di fioritura.

Sopra i nostri campi si è evidenziato un arco di luce che si è visualizzato in una semisfera che contiene tutto il vivente su questa Terra, sulla mia famiglia e su di me, sugli uccelli, sugli insetti, sulle piante in tutte le loro varietà e sul reame degli esseri elementari e degli spriti con i quali condividiamo questa esperienza.

Nel mio modo di vedere, stiamo tutti fiorendo.

Ho visualizzato durante lo spruzzo, tutte le persone care che sono defunte e le ho ringraziate. Sento il loro amore. Tutto è uno, connesso in maniera intrinseca con tutto il resto.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>